venerdì 30 settembre 2011

Bianco come un angioletto...


Se un'amica chiede non ti puoi tirare indietro e se l'occasione è delle più importanti poi devi tirar fuori l'abito della festa...Il battesimo di  Martina, un angioletto biondo con gli occhi azzurri tanto intensi quanto furbi!
Erano le 8.30 di domenica mattina, tutto pronto (stranissimo perchè di solito qualcosa che và storto c'è sempre!) si comincia a caricare la macchina,  tanti vassoi sistemati come puzzle perchè la strada da fare non è tanta ma tutta inesorabilmente in salita...
Persino le caraffe con l'aperitivo erano assicurate per bene o almeno credevo sino a che non ho sentito TIN ...TIN... provenire dalla cesta in cui le avevo sistemate.
Comunque sono arrivata a destinazione e con il terrore negli occhi ho aperto il baule...non potevo credere ai miei occhi  era tutto salvo!  Ma che paura...


Veniamo alla prima ricetta Pavlove con mousse al cioccolato e panna montata:

Per le pavlove ho usato la ricetta delle spumiglie di Giovanni Pina :

350 gr di zucchero semolato
175 gr di albume
succo di 1/2 limone

Sbattere bene l'albume e quando incomincia a montare aggiungere lo zucchero e il succo di limone.
Formare dei piccoli cestini su carta da forno e infornare a 120°C  per 80 minuti circa lasciando una fessura nel forno per far uscire l'aria.

Per la mousse al cioccolato ho usato la ricetta di Pinella:

410 gr di panna semimontata
225 gr di cioccolato al 70%
90 gr di latte intero
90 gr di panna liquida
45 gr di zucchero invertito (o miele d'acacia)
mezza bacca di vaniglia
90 gr di tuorli

Bisogna far bollire la panna liquida insieme a latte, miele o zucchero invertito e vaniglia, sbattere i tuorli,versare sopra i liquidi e cuocere portando la crema a 82°C.
Sciogliere il cioccolato e versare sopra la crema ottenuta, mescolare bene.
Infine unire la panna semimontata.

Ho poi riempito i cestini di meringa ( ai quali avevo aggiunto delle gocce di cioccolato) con la mousse,
un ciuffetto di panna montata e una fragolina per decorare.

Ma questo è stato solo il primo dolce per Martina...

lunedì 19 settembre 2011

una crostata per festeggiare...


Un dolce gustoso che nasce con l'intento di festeggiare un amico il giorno del suo compleanno,
certo si poteva pensare a qualcosa di più elaborato e decorato, ma provate voi a fare un dolce che in pieno luglio  resistesse in una borsa frigo e aspettasse il termine della  traversata del Lario...

Un'immagine sfuocata durante il viaggio in macchina....


La squadra dei campioni...

Seguirli con lo sguardo (anche se proprio non si vedevano...)per non farsi prendere dall'angoscia!


E infine AUGURI al festeggiato !!!


Crostata con le fragole e frangipane alle mandorle:

Per la frolla:

250 gr di burro
250 gr zucchero
500 gr di  farina
100 gr di tuorli


Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli e gli aromi (limone, arancia o vaniglia mai usare quelli artificiali!) e incorporare la farina, lavorare il minimo indispensabile e far riposare la pasta qualche ora in frigo.
Procedere con la stesura e bucherellare il fondo con una forchetta ricoprire con carta da forno e mettere dei fagioli che impediscano alla pasta di gonfiarsi, infornare a 180°C per 15 minuti.

Nel frattempo preparare il frangipane:

2 uova
100 gr di panna
150 gr di mandorle tritate
1 cucchiaio di zucchero

Unire gli ingredienti senza montare le uova, prendere il guscio di frolla, togliere  carta e fagioli,
mettere sul fondo  250 gr di fragoline e coprire con la crema. Infornare nuovamente sino a che la superficie non si  rapprende.  

Buon lavoro!




martedì 13 settembre 2011

Qualcosa di semplice...

Oggi voglio scrivere una ricettina facile e veloce , chiamiamola salva pranzo ... si perchè ci sono giorni in cui si ha bisogno di cucinare qualcosa di sfizioso ma che al tempo stesso non sia troppo complicato .Dal momento che qualche verdura in frigo si trova sempre ecco subito pronte queste polpettine o crocchette o  come le volete chiamare...

Gli ingredienti:

4 patate medie
2 zucchine
1 uovo
formaggio grattugiato (grana)
prosciutto cotto
pan grattato
sale
noce moscata
aglio e prezzemolo (non indispensabili)
olio extra vergine


Far lessare  le verdure , passarle nello schiacciapatate e raccogliere il tutto in una ciotola , unire il formaggio ,
il prosciutto tagliato a listarelle, l'uovo e il pan grattato, infine aggiungere gli aromi e amalgamare il tutto.
Ovviamente si può usare anche il robot da cucina  ma a mio parere si compatta troppo mentre a mano senti ancora il prosciutto o qualche pezzetto di verdura... Comunque a questo punto formare delle palline o dare la forma che preferite farle rotolare nel pan grattato e adagiarle neglia teglia coperta dalla carta forno, irrorare con un filo d'olio e infornare a 200°C (in base al vostro forno) per circa 20 minuti , devono risultare dorate.


Io le ho accompagnate con un'insalata mista e quindi come piatto unico ma vanno benissimo come aperitivo o stuzzichino...buon appetito!!!

 

venerdì 9 settembre 2011

L'estate che stà finendo....

La fine dell'estate per me è triste, segna il momento in cui le voci dei bambini che giocano sotto casa si fanno meno stridule, quell'aria calda che ti colpiva  in pieno viso silenziosamente sparisce e, al suo posto arriva quella brezza leggera che ti ricorda che di li a poco dovrai tirar fuori dall'armadio il cappotto...
Vivendo al nord capisci veramente che la frase : non ci sono più le mezze stagioni, non è solo un modo di dire, qui si passa da 30 gradi a 17 in un batter d'occhio, allora cerchi di tenerti stretta tutto ciò che l'estate ti ha lasciato, quell'abbronzatura tanto agognata che pian piano sbiadirà sempre più (non è che non ci si lava più!), i ricordi dei posti visitati , profumi  e sapori di altre tradizioni, ma soprattutto dell'estate cerchi di conservare i colori ,della frutta esposta nei banchi di un mercato, del cielo che si riflette sul mare , del sole che rende le giornate indimenticabili... E allora perchè non farsi ricordare l'estate anche da un buon dolce ?
Tra il rosso della pesca, il verde dell'uva, l'arancio del melone(nella foto non si vede!) e il giallo della crema
direi proprio che ci siamo!!!




Torta charlotte alla frutta  
(Luca Montersino Alice cucina di luglio'11)

Biscotto charlotte:
270 gr di albumi
250 gr di zucchero
180 gr di tuorli
250 gr di farina debole

Montare gli albumi con lo zucchero sino ad ottenere una massa spumosa e compatta, unire i tuorli ben sbattuti infine incorporare la farina mescolando dall'alto verso il basso.
Versare l'impasto in uno stampo per charlotte imburrato e infarinato e cuocere a 190° C per 20 minuti.
Rispetto alla ricetta originale io ho variato qualcosa...

Bagna  all'alchermes:

50 gr di alchemes
100 gr di zucchero
100 gr di acqua

Ho messo a scaldare l'acqua, ho aggiunto lo zucchero e portato a bollore, spento il gas ed aggiunto il liquore.
Lasciar raffreddare.

Crema pasticcera:

450 gr di latte
4 tuorli
90 gr di zucchero
2 cucchiai di farina ( circa 50 gr)
bucce di limone per aromatizzare

Far scaldare il latte con le bucce di limone, nel frattempo mescolare i tuorli (non montare !) con lo zucchero e la farina, togliere le bucce dal latte e versarne un poco sui tuorli , unire la crema al latte restante e portare a bollore.

Montare il dolce liberamente , io l'ho tagliato in tre strati, svuotato il centro parzialmente, inzuppato con la bagna e farcito con la crema, infine decorato con la frutta .


mercoledì 17 agosto 2011

Danubio salato e... 1° contest


Quanto tempo dall'ultimo post...
Eppure non mi sono mai fermata , ci sono stati giorni frenetici e giorni di relax assoluto (se relax ci può essere con un bimbo di quasi 5 anni!). Comunque il tempo per pasticciare un poco in cucina si trova sempre , quindi ho pensato a questa ricetta di Elisabetta Cuomo letta su Coquinaria, che riesce sempre a soddisfarmi e che è semplice e veloce: il danubio.

Ingredienti:
500 gr di farina
100 gr  di burro
30 gr di zucchero
2 uova e 1 tuorlo
10 gr di sale
150 gr di latte
25 gr di lievito

Impastare farina, uova, burro e livito sciolto in poco latte, incordare e aggiungere il resto degli ingredienti lavorare ancora e far lievitare per 2\3 ore. poi sgonfiare la pasta stenderla e ricavare dei dischetti, mettere il ripieno scelto, chiudere formando delle palline e metterle in una teglia rotonda non tanto vicine. Far lievitare ancora un'oretta e poi spennellare con un pò di albume.
Cuocere a 170° C per 30-35 minuti.
La scelta del ripieno è totalmente libera , io per questo ho usato speck e scamorza


mentre qui ho fatto cuocere delle zucchine tagliate a piccoli pezzi con salsiccia fresca e quando ho formato le palline ho aggiunto della mozzarella.

Ma anche salame e gorgonzola per i più audaci...e tutto ciò che la fantasia vi suggerisce. Buon appetito!!!!!


Con questa ricetta partecipo al contest :

giovedì 7 luglio 2011

La rana...

Questa torta nasce per accontentare un bimbo con una smisurata passione per le rane...
La mia seconda torta con la pasta di zucchero, un pò una sfida perchè doveva essere bella fresca,
adatta ad una festa in piscina.
Devo dire di essere soddisfatta del risultato, anche se  la pasta di zucchero aveva delle imperfezioni (ma con un pò di pratica in più...), non era però eccessivamente dolce avendo scelto per la farcitura una chantilly al limone , non una qualsiasi ma la sua!
E' stato un lavoro un pò complesso perchè realizzato in una giornata...
però la soddisfazione della mamma emozionata e del bambino felicissimo ripaga di tutto!!!
La rana è stata salvata dal taglio della torta e viene custodita gelosamente...

Per realizzarla ho usato:

 Pan di Spagna di Rucoletta:
12 uova
400 gr di farina
400 gr di zucchero semolato
Scorza di limone
2 cucchiai di limoncello

Lavorare i 1 uovo intero e 11 tuorli con 8 cucchiai di zucchero. Aggiungere 8 cucchiai di farina, il limoncello, la scorza di limone e continuare a montare con frusta per circa 15 minuti a velocità 5 del ken. Separatamente, montare gli albumi (11) a neve. A metà lavorazione, aggiungere gradatamente lo zucchero semolato restante. Quando i due composti sono pronti, versare la montata dei tuorli sulla montata di albumi albumi e mescolare con la mano dal basso verso l' alto. Versare la farina ben setacciata e continuare la lavorazione sempre a mano per non smontare il composto. Versare il composto in una teglia imburrata ed infarinata, infornare a 170 °C per 35 minuti, o finchè il pan di spagna è ben sodo al tatto. Lasciarlo nella teglia ad intiepidirsi per 5 minuti poi rovesciarlo su una gratella e farlo raffreddare.

Pasta di zucchero di Rossanina (coquinaria):

5 gr di colla di pesce in fogli
30 gr d’acqua
50 gr di glucosio
450 gr di zucchero al velo

Ammollare la colla di pesce nei 30 ml d’acqua e a fuoco debolissimo farla sciogliere con grande attenzione, aggiungere il glucosio e un goccio di vaniglia.Far sciogliere fino ad avere un composto liquido come l’acqua, senza farlo mai bollire.
Setacciare lo zucchero al velo, metterlo dentro la ciotola del robot o dell'impastatrice e aggiungere il liquido caldo.Far girare finchè si ottiene una palla, se l’impasto è duro bisogna aggiungere acqua a cucchiaini fino ad ottenere una pasta morbida .Stenderla su un piano infarinato con amido di mais e lavorarla. Coprire con pellicola e conservare all'asciutto fino all'uso.

Bagna al limoncello :
200 gr di zucchero semolato
200 gr d'acqua
limoncello 1 bicchierino

Mettere l'acua in un pentolino e farla scaldare, poi versare lo zucchero e far bollire.
Visto che la torta era per dei bambini ho versato subito il limoncello in modo che l'alcool sfumasse .
Spegnere e far raffreddare bene.

 Chantilly al limone di Luca Montersino

Garantisco: buonissima!!! forse però sono un pò di parte....

venerdì 1 luglio 2011

I cornetti della domenica mattina






La scorsa settimana è stata particolarmente impegnativa...
il piccolo uomo di casa alle prese con la sua
prima malattia : la varicella! Dai miei ricordi una malattia molto fastidiosa , fatta di giornate di prurito insopportabile , di continue nuvole di talco mentolato e della  voce di mia madre che mi suggeriva di non grattarmi o  avrei portato i segni per sempre!  Invece non è stato proprio così , ha sopportato tutto molto bene e non ci sono state nuvole perchè (per tenere alto il morale...) il pediatra ha commentato che il talco è roba d'altri tempi!
Ecco , allora, che c'è stato il tempo per sfornare questi deliziosi cornetti che hanno allietato la colazione per diversi giorni  mantenedosi soffici soffici come appena fatti!
La ricetta è di Paoletta e tutti sappiamo che sarebbe impossibile spiegarla meglio di come fa lei , quindi vi rimando al suo blog e.... impastate!!!!