mercoledì 25 settembre 2013

Il battesimo di Federico

Che cucinare e preparare dolci sia diventata la mia grande passione é un dato di fatto, ma che pian piano stia diventando un qualcosa di più è stato quasi inaspettato, dico quasi perché fondamentalmente tutti auspichiamo di poter fare un lavoro che ci piace e ci appaga e non sempre ci riusciamo... Le occasioni possono capitare così inaspettatamente ...una persona ti chiama ...ti presenta  altre persone e poi stá a te riuscire a soddisfare ciò che ti viene chiesto.
È così che ho conosciuto Francesca e la sua famiglia. L'occasione è il  battesimo di Federico , il suo bimbo più piccolo, un momento importante, da condividere con le persone che ami, quindi il fatto che si sia fidata di me per l' organizzazione del buffet mi ha reso innanzitutto orgogliosa del lavoro fatto sino  a quel momento ma poi mi ha messo addosso un'ansia... È così cominciata una serie di incontri per mettere a punto questa giornata, Francesca si è rivelata una persona brillante e diretta, e da subito ci siamo trovate in sintonia, senza giri di parole .È stata un'esperienza bellissima, sicuramente faticosa (come tutti i lavori) ma ripagata da una grande soddisfazione perché quando la padrona di casa,il giorno dopo la festa, ti accoglie con un caloroso abbraccio vuol dire che hai veramente fatto centro!
Mi sento quindi di dire ancora una volta grazie Francesca .

Condividiamo qualche foto di quel giorno e soprattutto qualche ricetta:


Iniziamo con un misto di sfoglie , ho preparato la pasta sfoglia con la ricetta di Montersino.
Ho poi fatto delle pizzette rotonde con mozzarella, dei fagottini ricotta e spinaci, rotolini con würstel , quadratini semplici spennellati con tuorlo e cosparsi di grana e delle pizzette con pomodoro mozzarella e capperi ma chiuse, non so se avete presente queste pizzette ,  io le mangiavo tanto tempo fa e nelle pasticcerie e bar della Sardegna non mancano mai peró da queste parti io non le ho mai viste...
Comunque non divaghiamo, ho preparato poi le olive al Martini della Capa che hanno avuto un successone!
Proseguiamo con il tavolo del buffet vero e proprio, dove ho messo innanzitutto delle verdure in pinzimonio monoporzione, semplicemente sedano carota peperone rosso e cetriolo condito con olio e sale, poi ho preparato dei calzoncini di frolla salata con ripieno di ricotta e spinaci, la ricetta della frolla 
é sempre di Montersino ma l'ispirazione é Coquinaria con le meravigliose ricette di Maffo
Ciotoline con le olive ascolane e tartellette di briseé al gorgonzola, poi un primo sempre monoporzione:
Crepes con ripieno di besciamella ai carciofi con crema di taleggio.
Ancora tartellette con pancetta zucchine e scamorza, bigné alla mousse di prosciutto cotto,
tartellette salmone e robiola, cucchiai di gamberetti in salsa cocktail,
un bel Danubio  prosciutto cotto e scamorza affumicata, mini hamburger e piccole brioches con salumi.
Infine una panoramica dei dolci: pan di Spagna con crema pasticcera e bagna delicata all'arancia
piccole mousse al cioccolato e panna con granella di biscotto, bicchierini di crema al limone con fragole caramellate.

Manca la foto di un bel vassoio di pasticcini con frolle alla frutta, bigné, cannoncini e ciambelline ....
Grande grande grande soddisfazione!
A breve i link delle ricette .

Valeria

lunedì 16 settembre 2013

Piccoli esperimenti...

Proviamo a tornare bambini...Vi ricordate com'era giocare con le lego???
Se poi possiamo anche mangiarle....ancora meglio!




Aspettando di vederle nella foto sulla torta ho saputo che sono state molto gradite!!!


mercoledì 3 luglio 2013

Buon compleanno Laura

Non e' da me lo so....affidare al web questi pensieri...Sara' l'eta' o la nostalgia ....ma vorrei che ti arrivassero le mie parole, vorrei tu sapessi che se mi guardo indietro vedo una nana con una testa piena di riccioli ma se guardo avanti vedo una donna e una mamma.C'e' un periodo della tua vita che ho perso e non posso tornare indietro per riviverlo con te, posso guardarti e guardare quel nanetto che ti corre vicino ed essere fiera della persona che sei diventata.Probabilmente non immaginavi la tua vita così ma adesso riusciresti a vederti in modo diverso? Io penso di no . E' vero sei dovuta crescere in fretta ma sei venuta su bene lo stesso! Scusa se ogni tanto sono dura e ti sembra che ti rimproveri ma vorrei allegerirti di qualche peso non consono alla tua eta'.
Ecco che viene fuori la piagnucolona che e' in me...quindi basta! Dopo tanti anni che non festeggiamo questo giorno insieme vorrei esserti vicina pur da così lontana...tanti auguri sorellina ti voglio bene.





Questa e' tutta per te!

Vale.

martedì 2 luglio 2013

I peperoncini ripieni

Ho cercato questa ricetta per diverso tempo, cercando quella che mi sembrava "giusta" rimandando sempre la preparazione, fino a quando al rientro dalle ferie  mia suocera  dalla Calabria mi porta dei meravigliosi peperoncini ancora attaccati ai rami! Non ho potuto più tirarmi indietro...
Ho preso spunto dalla sua ricetta ma ho cambiato qualcosina...
Servono circa 50 peperoncini, 2 scatolette di tonno da 160gr, capperi, acciughe e un buon olio extra vergine
Ho messo a bollire acqua e aceto in pari quantità, poi ho messo dentro i peperoncini per circa tre minuti, li ho scolati e fatti asciugare per bene.
Nel frattempo ho frullato tonno, capperi e acciughe, poi ho iniziato a riempire i peperoncini, una volta pronti ho iniziato a disporli nel vasetto ( che ovviamente era stato sterilizzato ed era perfettamente asciutto) versando l'olio fino a ricoprirli completamente. Ho fatto venire a galla le bollicine che si erano formate poi ho chiuso il vasetto e l'ho "dimenticato" nella dispensa per un mesetto....
E' impegnativo prepararli...ma che soddisfazione!
erano veramente deliziosi, accompagnati da crostini...
Mi sono accorta pero' di non aver fatto la foto al barattolo....perdono!



sabato 30 marzo 2013

Un'augurio

Con le mie colombe vorrei augurare buona Pasqua a tutti, senza giri di parole o ipocrisie, con la speranza che si trovi un momento in cui fermarsi a riflettere, ad ascoltarci....che questo sia un momento in cui si riesca ad alleggerire i pesi che portiamo nel cuore...
un'abbraccio virtuale
Valeria





lunedì 25 febbraio 2013

Red velvet diventata mini ...

Ho immaginato questa torta per s.valentino per coccolare le persone care intorno a me, poi la preparazione e' stata rimandata per inconvenienti tecnici...quindi oggi ero prontissima, ingredienti sul piano di lavoro e via!
Per la Red velvet:
160 g di farina di riso Pedon
60g di fecola Pedon
30 g di maizena
1/2 cucchiaino da te' di sale
8 g di cacao Venchi
110 g di burro
300 g di zucchero
3 uova
I semini di una bacca di vaniglia
240 ml di latte con un cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di colorante rosso Rebecchi
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da te' di bicarbonato

Preriscaldare il forno a 175* gradi.
In un recipiente mescolare le farine, il sale e il cacao. In un altro contenitore sbattere il burro finche' sarà soffice,aggiungere lo zucchero e sbattere ancora 2-3 minuti.
Aggiungere le uova una alla volta sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta. Mescolate il colorante al latte inacidito e versate poco per volta nel composto di burro alternando alle polveri
Possibilmente iniziare e finire con le farine. Aggiungere la vaniglia e mescolare. In una tazza unire aceto e bicarbonato versandolo subito nell'impasto e mescolare con una spatola.
Imburrare 2 tortiere da 18/20 cm e spolverare con la farina di riso, fate cuocere 40/45 minuti (prova stecchino) poi sfornate e avvolgete le torte nella pellicola e fate riposare in frigo per diverse ore, infine farcite.
Per la farcitura ho fatto cuocere 250 g di fragole tagliate a pezzi grandi in un pentolino con un pochino di acqua e 2 cucchiai di zucchero, quando le fragole diventano molli senza pero' disfarsi spegnere il gas e far raffreddare,poi ho preso dello yogurt greco e ho mescolato il tutto.
Sarebbe andato tutto bene se non fosse che nel mettere la tortiera in forno questa mi e' letteralmente scivolata di mano rovesciandosi quasi completamente tra il pavimento e lo sportello del forno... Ero quasi decisa a mollare ma ho recuperato il poco impasto ancora nella tortiera e l'ho versato in uno stampo monoporzione a forma di cuore...
Non era il risultato desiderato e anche la decorazione doveva essere un pochino diversa ma alla fine il risultato e' questo:
Una piccola red velvet alle fragole yogurt greco e briciole di meringa.








lunedì 28 gennaio 2013

Esperimenti in cucina: i pici come piacciono a me!

Il viaggio dell' emmetichallenge questo mese ci porta in un'altra bella regione: la Toscana.
Personalmente conosco poco i piatti tipici quindi una bella sfida, anche perché solo a sentir parlare di cucina semplice e casereccia io mi illumino!
I pici come piacciono a me e' un bel dire visto che e' la prima volta (scusate l'ignoranza) che ne sento parlare, pero' io li ho immaginati e poi fatti così, pensati per un pranzo della domenica , quando le famiglie si rincontrano a tavola.
Per la pasta ho seguito la ricetta pari pari, quindi ho impastato :

200gr di farina
100 gr di semola fine
2cucchiai abbondanti di olio eV
1 pizzico di sale
Acqua q.b




Ho lavorato la pasta per circa 10 minuti con le spiegazioni dettagliate di Patty sono riuscita a cavarmela, poi ho avvolto con pellicola e lasciato riposare 1 oretta circa.
Per il condimento ho fatto un soffritto classico, cipolla, carota e sedano, ho messo la carne macinata e rosolato bene il tutto, poi ho aggiunto i pelati schiacciati leggermente con una forchetta perché lo volevo rustico! Ho salato e lasciato cuocere per un'ora e mezza , infine ho spento il gas e aggiunto abbondante basilico.
Per la formatura ho cercato di stendere la pasta allungandola piano piano...
Ho fatto bollire l'acqua salata e cotto i pici non ho tenuto il tempo di cottura di questi perché non avendoli mai fatti ho assaggiato un paio di volte....comunque alla fine il risultato e' questo:


Buonissimi e assolutamente da ripetere con altri condimenti!


















martedì 15 gennaio 2013

Cestini stuzzicanti...

Mi piace preparare mono porzioni , le trovo invitanti e comode da servire, questi piccoli bocconcini deliziosi sono stati preparati per un aperitivo.
Per la pasta brise':
300 gr di farina
150 gr di burro
Un pizzico di sale
Acqua fredda q.b.
Si deve ottenere un impasto morbido, io lo stendo e faccio 3 pieghe a 3 come se fosse sfoglia con intervalli di mezz'ora poi faccio riposare il tutto per 1 oretta circa .
Nel frattempo ho tagliato delle zucchine e della pancetta a cubetti e ho rosolato in padella con poco olio( la pancetta e' già unta abbastanza ) e uno spicchio d'aglio, salato (poco) e dopo circa 10 minuti tolto dal fuoco e lasciato raffreddare.
Ho steso la pasta brise' e tagliato dei dischi con il coppa pasta ,li ho sistemati in pirottini di carta e ho versato pancetta e zucchine in una ciotola dove ho aggiunto scamorza a cubetti, a questo punto si riempiono i pirottini e ho aggiunto uno spruzzo di panna fresca con una spolverata di pepe,infornato a circa 200* C per 15 minuti ma tempo e temperatura sono indicativi la cosa migliore e' controllarli!


mercoledì 28 novembre 2012

Le arancine di Roberta e il viaggio virtuale nella sua Sicilia

Anche questo mese ci hanno stupito con le spiegazioni e gli approfondimenti, per non parlare degli indizi che ci avevano fornito( dei quali ovviamente non avevo capito un'acca!) e alla fine eccoci qui con l'emmetichallenge di novembre e la ricetta strepitosa di Roberta: le arancine siciliane.
Mi piace provare ricette tipiche di altre regioni , e' come se per un'attimo ti trovassi in quel determinato posto e sentissi realmente i profumi di quei piatti cucinati con l'amore di chi vuol tramandare le proprie tradizioni,far conoscere le proprie origini, allora anche le voci dei "venditori" di arancine ti sembrano più vicine...
La mia variante per il ripieno prevede l'uso del radicchio e del dolce sardo (formaggio molle tipico della mia Sardegna), diciamo che ho voluto far incontrare così questa " gente del sud" ,distante ma vicina nel calore che cerca di trasmettere anche con un semplice piatto, l'aggiunta del radicchio e' voluta per non lasciare fuori nessuno , e' infatti il nord che mi ha accolta e che mi
affascina con i suoi sapori così diversi.
Dopo aver cercato di spiegare le mie motivazioni si parte con la ricetta di cui ho fatto copia incolla da Roberta:


1 kg di riso originario (alcuni usano il Roma)
2,5 l circa di brodo vegetale (con carota, cipolla, sedano)
una bustina di zafferano ( ho usato quello di Monreale, per stare in tema Sardegna!)
50 g di burro
50 g di parmigiano grattugiato
una cipolla medio-piccola
olio evo q.b.
sale q.b.

Per il ripieno:
Radicchio
Cipolla
Olio evo
Sale
Dolce sardo a cubetti


Ho iniziato facendo soffriggere la cipolla nell'olio, poi ho fatto tostare il riso e infine ho aggiunto il brodo in cui avevo fatto sciogliere lo zafferano. Quando era al dente l'ho tolto dal fuoco immerso nell'acqua fredda poi ho aggiunto il burro e il parmigiano ed ho mantecato, quando si e' raffreddato l'ho coperto e messo in frigo.
Nel frattempo ho rosolato il radicchio mantenendolo pero' ancora croccante e ho tagliato
il formaggio, ho lasciato raffreddare il radicchio e infine ho unito al formaggio evitando così che si sciogliesse in anticipo!

Ho preparato la lega con:
800ml di acqua
400gr di farina
Sale

Ho preso il riso, cercato di fare delle palle e ho messo all'interno il ripieno, sigillate, passate nella lega e nel pane grattugiato ,infine in olio bollente e mangiate!!!
Ecco qui le foto...


















martedì 27 novembre 2012

Filippo e la sua festa speciale...

Un bimbo speciale che ti riempie il cuore...tanti auguri nipotino!

Il tavolo ancora in preparazione, sono stati momenti concitati....
Comunque ho preparato: cestini caldi di sfoglia con funghi e panna, mini quiche con zucchine pancetta e scamorza, bicchierini con polpa di granchio rucola maionese e dischetto di sfoglia per accompagnare , rotolini di sfoglia al salame e infine cestini di insalata russa.

la torta e' un pan di Spagna a tre strati farcito con crema pasticcera e crema chantilly, con bagna all'alchermes e decorato con panna montata e pasta di zucchero.

I dolci invece li aveva già preparati la mia mamma , c'erano ciambelline doppie alla marmellata, meringhe ,due tipi di dolci sardi: i gueffus e le pabassine , confetti e cioccolatini e infine una mousse al caffe' di cui pero' mancano le foto!

sabato 27 ottobre 2012

Il pane dolce del sabato e...grazie ragazze!




  l blog e' una grande risorsa, ti da la possibilita' di conoscere belle persone che non pubblicano ricette punto e basta ma le fanno proprie, le arricchiscono con pareri e spiegazioni,ti accorgi di quanto lavoro ci sia dietro ogni post e non puoi non apprezzare e ringraziare quindi : Grazie ragazze!
Il mio pane dolce del sabato:

500 gr di farina 0
125 gr di olio Extra vergine
125 gr di acqua tiepida
20gr di lievito di birra
100 gr di zucchero
2 uova medie
10 gr di sale
Marmellata di prugne e uvetta home Made per un pane
Cubetti di mela renetta e uvetta per l'altro
Semi di sesamo
Un tuorlo d'uovo
Un cucchiaio d'acqua

Mescolare il lievito con l'acqua e un cucchiaio di zucchero e lasciare riposare 5 minuti ,intanto setacciare la farina . Unire zucchero e sale alla farina poi aggiungere il lievito.iniziare ad impastare poi aggiungere l'olio, infine unire le uova una alla volta e continuare a lavorare fino a che l'impasto si staccherà dalla ciotola, a questo punto lasciare lievitare il tutto per circa due ore. Trascorso questo tempo bisogna spezzare in due parti l'impasto e ognuna in tre, stendere le prime tre strisce su un piano infarinato e mettere il ripieno, arrotolare e intrecciare le tre strisce ottenendo così un pane. Ripetere la stessa operazione anche con l'altro, dopodiché mettere in una teglia unta con olio oppure su carta forno( come ho fatto io ) e lasciare lievitare nuovamente per circa due ore. Sbattere il tuorlo d'uovo con il cucchiaio d'acqua, spennellare le trecce e aggiungere i semi di sesamo, infine infornare in forno caldo per circa 15/20 minuti a 200 gradi.
Buon pane del sabato!
Il blog e' una grande risorsa, ti da la possibilita' di conoscere belle persone che non pubblicano ricette punto e basta ma le fanno proprie, le arricchiscono con pareri e spiegazioni,ti accorgi di quanto lavoro ci sia dietro ogni post e non puoi non apprezzare e ringraziare quindi : Grazie ragazze!
Il mio pane dolce del sabato:

500 gr di farina 0
125 gr di olio Extra vergine
125 gr di acqua tiepida
20gr di lievito di birra
100 gr di zucchero
2 uova medie
10 gr di sale
Marmellata di prugne e uvetta home Made per un pane
Cubetti di mela renetta e uvetta per l'altro
Semi di sesamo
Un tuorlo d'uovo
Un cucchiaio d'acqua

Mescolare il lievito con l'acqua e un cucchiaio di zucchero e lasciare riposare 5 minuti ,intanto setacciare la farina . Unire zucchero e sale alla farina poi aggiungere il lievito.iniziare ad impastare poi aggiungere l'olio, infine unire le uova una alla volta e continuare a lavorare fino a che l'impasto si staccherà dalla ciotola, a questo punto lasciare lievitare il tutto per circa due ore. Trascorso questo tempo bisogna spezzare in due parti l'impasto e ognuna in tre, stendere le prime tre strisce su un piano infarinato e mettere il ripieno, arrotolare e intrecciare le tre strisce ottenendo così un pane. Ripetere la stessa operazione anche con l'altro, dopodiché mettere in una teglia unta con olio oppure su carta forno( come ho fatto io ) e lasciare lievitare nuovamente per circa due ore. Sbattere il tuorlo d'uovo con il cucchiaio d'acqua, spennellare le trecce e aggiungere i semi di sesamo, infine infornare in forno caldo per circa 15/20 minuti a 200 gradi.
Buon pane del sabato!

venerdì 28 settembre 2012

I ravioli della nonna....

So che la cosa fondamentale in un blog sono buone ricette con buone foto ma oggi proprio non si può ...quando la tecnologia dice no non si può fare diversamente e se Apple dice che la tecnologia migliore si trova nel nuovo iPad non possiamo, noi comuni mortali, contraddirli! Appunto...il mio iPad si rifiuta di caricare le foto quindi???? Io per ripicca scrivo una ricetta che di tecnologico non ha nulla ma e' in grado di mettere d'accordo grandi e piccini ed forse le foto prima o poi arriveranno....


La ricetta dei ravioli della mia nonna e' la classica per la pasta fresca quindi 1 uovo ogni 100 gr di farina ma lei usava meta' farina e meta' semola più un pizzico di sale. Per il ripieno si usano bietole ( o erbette )  lessate in acqua salata, ricotta, 1 tuorlo d'uovo e una bustina di saporita (non sempre facile da reperire) deve diventare un'impasto compatto, regolate di sale e lasciate insaporire. Nel frattempo tirate la sfoglia iniziando dallo spessore più largo e diminuendo poi gradualmente sino alla consistenza desiderata, io preferisco tirarla sino all'ultima tacca dell'Imperia, visto che la sfoglia se si asciuga non si attacca più sarebbe meglio farne una mettere il ripieno,chiudere e tagliare con la rotella , lei prima di chiuderli faceva anche una fossetta con l'indice sopra ogni raviolo per far uscire l'aria.
Una volta pronti metterli in un vassoio infarinato con la semola coprirli con uno strofinaccio pulito e lasciarli riposare tutta la notte.

Per il condimento lei preparava il sugo alla campidanese tipico della Sardegna per prepararlo occorre:

Pelati
Sedano,carota,cipolla e 1spicchio d'aglio per il soffritto
Salsiccia fresca (possibilmente con il finocchio)
Zafferano
Sale
Olio extravergine

In un tegame mettere poco olio e preparare il soffritto, aggiungere la salsiccia a fettine far cuocere 5 minuti poi versare i pelati e lo zafferano, infine regolare di sale e lasciar cuocere almeno un'ora.

Questo era un piatto per le grandi occasioni e riusciva sempre!  


Le mie farine:



mercoledì 11 luglio 2012

un pò di malinconia...

Decisamente troppo tempo...non avevo previsto che il primo anno di blog sarebbe andato così..l'avevo immaginato tante volte, fantasticando su piacevoli conversazioni e scambi di ricette e consigli...Ma poi le cose non vanno sempre come credi, il 2011 si è chiuso (aggiungerei per fortuna ) portandosi via tanto e da quel momento è stato tutto frenetico...il lavoro, l'iscrizione del piccolo campione alla prima elementare, la scelta di una nuova casa in un nuovo paese e un trasloco... e nel momento in cui avrei potuto sentirmi esausta c'è stato invece il primo input... così rieccomi qui...nel mio blog, che ho trascurato e strapazzato, dove ogni tanto mi affacciavo solo per non perdere il contatto con quello che era ed è il mio piccolo angolo.  Avrei voluto raccontare dei mille dolci immaginati che poi sono rimasti inesorabilmente lì,nella mia mente, di profumi di biscotti o fragranti panettoni...ma la mia cucina  ne è rimasta vuota per troppo tempo, ora ci sono di nuovo ed è una bellissima sensazione...






















9

venerdì 16 dicembre 2011

un pomeriggio...a merenda


Lo so non sarà proprio quello che ti aspetti in clima natalizio...
però è un dolce semplice ( e un pò di semplicità di questi tempi non guasta!) e soprattutto è stata fatta per i bambini che non l'hanno neppure guardata e tantomeno assaggiata!
Quindi alle mamme non è rimasto che l'ingrato compito di farla fuori tutta...che sacrificio!

La ricetta è la classica torta allo yogurt :
1 vasetto di yogurt ( io preferisco usarne uno alla frutta)
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina 00 del  Molino Chiavazza
1/2 vasetto d'olio di mais
3 uova
1/2 bustina di lievito
 2 mele

Lavorare le uova con lo yogurt e poi inserire zucchero, farina e lievito, infine l'olio.
Era la prima volta che usavo questo stampo quindi ho dovuto imburrare la tortiera e cuocere a 180°
per circa 30 minuti.
Ho voluto arricchirla con le mele ma è molto buona anche senza, in questo caso ho usato un bellissimo stampo Happyflex inserendo le mele nelle scanalature.








Buona merenda a tutti!

venerdì 28 ottobre 2011

Di profiterol, di funghi e di MT...

Ultimamente mi capita così...un pò presa da diverse cose, un pò persa di mio, mi ricordo all'ultimo momento e oggi è andata proprio così.
La ricetta l'avevo in mente ma il tempo giusto per farla?... Semplice basta decidere e mettersi al lavoro direte voi e invece no! Perchè c'è sempre qualcosa che cambia i piani e allora tanto vale non progettare nulla, alzarsi la mattina e decidere che è il momento giusto! Via allora con i profiterol salati per la sfida MT!!!


Profiterol alla crema di funghi e fonduta

Bignè da una ricetta di I. Massari :

acqua 250 gr
burro 250 gr
sale 5 gr
farina 250 gr
uova 400 gr (io 350 gr)

Far bollire l'acqua con la farina, il burro e il sale unire la farina in una volta sola e mescolare in modo da avere un polentino. Far raffreddare il tutto poi nell'impastatrice e aggiungere le uova poco per volta . Il consiglio che Massari ha dato al suo corso è stato che l'impasto è della densità giusta quando sollevandolo con un cucchiaio di legno sullo stesso si forma un triangolo senza rompersi.
Formare i bignè e cuocerli a 220°C con la valvola aperta.


Per la crema ai funghi:
 300 gr di  funghi champignon
 2 spicchi di aglio
 olio e.v.
 sale
 prezzemolo
150 gr di panna

Scaldare una padella con l'olio e far rosolare l'aglio, mettere i funghi, salare e far cuocere per 10/15 minuti, eventualmente aggiungere pochissima acqua.  A cottura quasi terminata aggiungere la panna e il prezzemolo, far andare ancora un minuto, poi spegnere e far raffreddare, a questo punto si può  frullare il tutto per ottenere una crema con cui farcire i bignè .

Per la fonduta :

200 gr di Taleggio
poco latte
sale e pepe

Far sciogliere il formaggio e versare molto caldo sui bignè. Posso solo aggiungere SQUISITI!!!!




Con questa ricetta partecipo alla sfida di Ottobre!


mercoledì 19 ottobre 2011

brisè e colori d'autunno...

Stamattina ci siamo svegliati sotto una pioggia battente come se non bastasse il via al riscaldamento di ieri sera per farci capire che l'autunno è arrivato...Non lo dico con tristezza (anche se l'estate è un' altra cosa!)
perchè in fondo ci voleva una decisione chiara anche nel tempo, non se ne poteva più (parlo ovviamente per me) un giorno caldo, il giorno dopo freddo e poi ancora caldo...No! Da oggi possiamo ufficialmente fare il cambio di stagione, tirare fuori la copertina da poggiare sul divano e quelle tazze che ci piacciono tanto per una tisana calda prima di dormire. Però possiamo ancora colorare le nostre tavole , peperoni zucchine melanzane e pomodori (anche secchi ) possono ugualmente rallegrarci no?





Piccole crostatine d'autunno:

Per la brisè:

150gr di farina (ho usato la "00" del Molino Chiavazza )
75 gr di burro
poco sale
acqua fredda

Impastare velocemente e poi far riposare in frigo.

In una padella  far saltare le verdure con un pò d'olio e uno spicchio d'aglio, bagnare con un poco d'acqua e far cuocere per 10 minuti.

Riprendere la pasta, tagliare dei dischi e metterli negli stampi precedentemente unti con burro,
mettere un pò di verdure sul fondo e coprire con un cucchiaio di mascarpone, distribuire il formaggio grattuggiato e se è avanzata della pasta fare delle striscioline come fossero delle crostatine, si possono infine mettere dei pinoli che con il mascarpone vanno benissimo.






Infornare a 200°C per 15 minuti et voilà:



Con questa ricetta partecipo quasi all'ultimo minuto... al contest di Dolci a go go!!! :



martedì 18 ottobre 2011

Un boccone e via!


Una di quelle cose sfiziose che in un buffet non può proprio mancare!
Anche questi per Martina e per la sua grande festa, li riporto esattamente come scriveva Paoletta nel suo post perchè non ho avuto modo di vedere la ricetta originale e comunque se lei ha modificato qualcosa nella ricetta può solo averla migliorata!
Pur non conoscendola  personalmente la signora Anice&cannella ha suscitato in me la curiosità per i lievitati e
mi anzi ci ha insegnato tanto e quando si ha bisogno di una ricetta con cui andare sul sicuro... beh... il suo blog di certo non sbaglia!
Quale ringraziamento migliore per il suo lavoro se non quello di proporre una sua ricetta? Grazie di cuore Paola!!!

Pan brioches delle sorelle Simili con modifiche di Paoletta:

per il lievitino:
150 gr di farina*
90 gr di acqua
20 gr di lievito di birra
Impastare velocemente e lasciar lievitare fino al raddoppio a temperatura ambiente

per l'impasto:
350 gr di farina*
50 gr di acqua
30 gr di zucchero
10 gr di sale
2 uova 
100 gr di burro ammorbidito a t.a.

* per la farina setacciare 250 gr di manitoba e 250 gr di "00"

Impastare tutti gli ingredienti,  poi prendere il lievitino e stenderlo con le mani mettendo  al centro il 2°
impasto, chiuderlo e lavorare bene fino a che i due impasti non saranno completamente amalgamati.
Mettere il tutto in una ciotola unta di burro e lasciare lievitare per circa  1 ora e 1/2   .
A questo punto potete formare le brioches e lasciarle lievitare per 40/50 minuti coperte con pellicola o panno umido, pennellare con un uovo intero e infornare a 200°C fino a doratura.
Io prima di infornare ho messo dei semini di sesamo e a cottura ultimata li ho farciti con i salumi .
Buon appettito!!!


venerdì 30 settembre 2011

Bianco come un angioletto...


Se un'amica chiede non ti puoi tirare indietro e se l'occasione è delle più importanti poi devi tirar fuori l'abito della festa...Il battesimo di  Martina, un angioletto biondo con gli occhi azzurri tanto intensi quanto furbi!
Erano le 8.30 di domenica mattina, tutto pronto (stranissimo perchè di solito qualcosa che và storto c'è sempre!) si comincia a caricare la macchina,  tanti vassoi sistemati come puzzle perchè la strada da fare non è tanta ma tutta inesorabilmente in salita...
Persino le caraffe con l'aperitivo erano assicurate per bene o almeno credevo sino a che non ho sentito TIN ...TIN... provenire dalla cesta in cui le avevo sistemate.
Comunque sono arrivata a destinazione e con il terrore negli occhi ho aperto il baule...non potevo credere ai miei occhi  era tutto salvo!  Ma che paura...


Veniamo alla prima ricetta Pavlove con mousse al cioccolato e panna montata:

Per le pavlove ho usato la ricetta delle spumiglie di Giovanni Pina :

350 gr di zucchero semolato
175 gr di albume
succo di 1/2 limone

Sbattere bene l'albume e quando incomincia a montare aggiungere lo zucchero e il succo di limone.
Formare dei piccoli cestini su carta da forno e infornare a 120°C  per 80 minuti circa lasciando una fessura nel forno per far uscire l'aria.

Per la mousse al cioccolato ho usato la ricetta di Pinella:

410 gr di panna semimontata
225 gr di cioccolato al 70%
90 gr di latte intero
90 gr di panna liquida
45 gr di zucchero invertito (o miele d'acacia)
mezza bacca di vaniglia
90 gr di tuorli

Bisogna far bollire la panna liquida insieme a latte, miele o zucchero invertito e vaniglia, sbattere i tuorli,versare sopra i liquidi e cuocere portando la crema a 82°C.
Sciogliere il cioccolato e versare sopra la crema ottenuta, mescolare bene.
Infine unire la panna semimontata.

Ho poi riempito i cestini di meringa ( ai quali avevo aggiunto delle gocce di cioccolato) con la mousse,
un ciuffetto di panna montata e una fragolina per decorare.

Ma questo è stato solo il primo dolce per Martina...

lunedì 19 settembre 2011

una crostata per festeggiare...


Un dolce gustoso che nasce con l'intento di festeggiare un amico il giorno del suo compleanno,
certo si poteva pensare a qualcosa di più elaborato e decorato, ma provate voi a fare un dolce che in pieno luglio  resistesse in una borsa frigo e aspettasse il termine della  traversata del Lario...

Un'immagine sfuocata durante il viaggio in macchina....


La squadra dei campioni...

Seguirli con lo sguardo (anche se proprio non si vedevano...)per non farsi prendere dall'angoscia!


E infine AUGURI al festeggiato !!!


Crostata con le fragole e frangipane alle mandorle:

Per la frolla:

250 gr di burro
250 gr zucchero
500 gr di  farina
100 gr di tuorli


Lavorare il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli e gli aromi (limone, arancia o vaniglia mai usare quelli artificiali!) e incorporare la farina, lavorare il minimo indispensabile e far riposare la pasta qualche ora in frigo.
Procedere con la stesura e bucherellare il fondo con una forchetta ricoprire con carta da forno e mettere dei fagioli che impediscano alla pasta di gonfiarsi, infornare a 180°C per 15 minuti.

Nel frattempo preparare il frangipane:

2 uova
100 gr di panna
150 gr di mandorle tritate
1 cucchiaio di zucchero

Unire gli ingredienti senza montare le uova, prendere il guscio di frolla, togliere  carta e fagioli,
mettere sul fondo  250 gr di fragoline e coprire con la crema. Infornare nuovamente sino a che la superficie non si  rapprende.  

Buon lavoro!




martedì 13 settembre 2011

Qualcosa di semplice...

Oggi voglio scrivere una ricettina facile e veloce , chiamiamola salva pranzo ... si perchè ci sono giorni in cui si ha bisogno di cucinare qualcosa di sfizioso ma che al tempo stesso non sia troppo complicato .Dal momento che qualche verdura in frigo si trova sempre ecco subito pronte queste polpettine o crocchette o  come le volete chiamare...

Gli ingredienti:

4 patate medie
2 zucchine
1 uovo
formaggio grattugiato (grana)
prosciutto cotto
pan grattato
sale
noce moscata
aglio e prezzemolo (non indispensabili)
olio extra vergine


Far lessare  le verdure , passarle nello schiacciapatate e raccogliere il tutto in una ciotola , unire il formaggio ,
il prosciutto tagliato a listarelle, l'uovo e il pan grattato, infine aggiungere gli aromi e amalgamare il tutto.
Ovviamente si può usare anche il robot da cucina  ma a mio parere si compatta troppo mentre a mano senti ancora il prosciutto o qualche pezzetto di verdura... Comunque a questo punto formare delle palline o dare la forma che preferite farle rotolare nel pan grattato e adagiarle neglia teglia coperta dalla carta forno, irrorare con un filo d'olio e infornare a 200°C (in base al vostro forno) per circa 20 minuti , devono risultare dorate.


Io le ho accompagnate con un'insalata mista e quindi come piatto unico ma vanno benissimo come aperitivo o stuzzichino...buon appetito!!!